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venerdì 15 novembre 2013

Il vestito della vita

 
 
 
Vivo di noi,
come fosse ieri,
questo tempo,
dove bruciano i sogni
nel calore dei ricordi,
bottoni cuciti
alle asole del cuore,
che reggono
il vestito della vita.
E scivola piano
il tenue velo,
che nudo lascia il corpo,
ferito
dalle lame dei giorni,
dalle spine di rose
appassite,
dono di promesse
disattese.
Ma ancora m'innamoro
dell'aria che respiri
fra le lenzuola di lino,
adoro
quei profumi antichi
di spigo e di lavanda
e le tue mani sapienti,
che dolci,
ancora al mio viso
fanno conchiglia.
 
 

Maria Cavallaro
 
 
 
 

sabato 18 maggio 2013

Tastiere

 
 
 
 
 

 

 
 
Senza parole,
cerchi
apnee fra le lenzuola,
passeggi sulla mia pelle
tracciando
sentieri di luna,
dove raccolgo i brividi
nello spazio
d'un fiore sulla neve.
Polpastrelli di velluto,
lievi tocchi
su tastiere d'avorio,
segnano
il tempo d'un sospiro
che si perde
nel tumulto dei battiti.
Si affievoliscono
nella tua quiete
gli echi del mio silenzio,
col sigillo d'un bacio
che brucia
e si spegne sull'altare
dell'anima. 
 
 
                 Maria Cavallaro                      
 

sabato 26 gennaio 2013

Apoteosi

 
 
 
 
 
 
 Anelano
corpi riversi
sul bianco stropicciato
di morbidi lini,
liberano i sensi
prigionieri d'amore
e mani
fasciate di desideri
esplorano anime
che attendono
di cogliere
i fiori della notte.
Nell'apoteosi d'un attimo
mai uguale
gli estremi si toccano,
sprigionano
profumi di vita,
effluvi densi di mistero,
assaporati
nel voluttuoso calore
di teneri abbracci.
 
Maria Cavallaro


 
 
 

lunedì 7 gennaio 2013

Penombra



Un soffio...

spengo

la tremula fiammella

e si dissolve il tuo profilo

nel buio

dei miei pensieri.

Rintocchi ascolto

e l'abbaiare d'un cane

nella notte,

brividi sento

infiltrarsi acuti

nel calore del tuo abbraccio.

Sei andato via

fredde le lenzuola

accarezzo nella penombra,

annuso il tuo profumo

per immaginarti

ancora qui

e indosso

piume d'aurora

sulla pelle nuda.

 

 

Maria Cavallaro