venerdì 11 ottobre 2013

Penombra ruffiana




Melodia di corpi stretti,
mani di velluto,
sagome innamorate
recitiamo
movenze silenziose,
fantasmi di musiche,
motivi perduti
negli echi d'una storia
frantumata.
Ti ho ritrovato,
in questo profumo di rose antiche.
che avvolge i miei pensieri.
stasera
e torni a me,
figlio d'un sogno,
che si attorciglia
alle radici del cuore.
Danziamo ancora
nella luce che si allontana
e diviene penombra,
ruffiana custode
d'un segreto amore.
 
Maria Cavallaro