Calde
mani d'uomo,
roseo velluto
sulla pelle di lei,
sfiorano avide
il suo corpo,
tastiera infinita
d' avorio
luminoso
dove specchiasi la luna.
Su sentieri di brividi
accompagnano
melodie di baci,
e dolce si diffonde il calore,
fino a sciogliere
il cuore che attende
ansioso e nudo.
Vibrano i sensi
sui petali dell'alba
e si assopiscono i respiri
nell'abbraccio della quiete
dove l'un dell'altro vive.
Maria Cavallaro



